{"id":3890,"date":"2026-05-06T09:17:14","date_gmt":"2026-05-06T07:17:14","guid":{"rendered":"https:\/\/latterialacollina.com\/?p=3890"},"modified":"2026-05-06T09:17:14","modified_gmt":"2026-05-06T07:17:14","slug":"l-connubio-perfetto-trofie-al-pesto-e-parmigiano-reggiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/latterialacollina.com\/en\/l-connubio-perfetto-trofie-al-pesto-e-parmigiano-reggiano\/","title":{"rendered":"l connubio perfetto: trofie al pesto e parmigiano reggiano"},"content":{"rendered":"<p><em>Latteria Sociale La Collina | Dal 1940 nel cuore dell&#8217;Appennino Reggiano<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un piatto che ogni italiano conosce, ama e sa riconoscere al primo sguardo: le trofie al pesto. Un classico della tradizione ligure che, con l&#8217;aggiunta di una generosa grattugiata di Parmigiano Reggiano, diventa qualcosa di ancora pi\u00f9 straordinario.<\/p>\n<p>Non \u00e8 soltanto una questione di gusto \u2014 \u00e8 una questione di equilibrio. Il pesto, con la sua freschezza erbacea e la punta di aglio, trova nel Parmigiano Reggiano il contrappunto ideale: una nota sapida, avvolgente, che lega tutto e porta il piatto a un livello superiore.<\/p>\n<p>In questo articolo vi raccontiamo perch\u00e9 questo abbinamento funziona cos\u00ec bene, quale stagionatura del Parmigiano scegliere per esaltarlo al massimo, e vi diamo la ricetta completa \u2014 con tutti gli ingredienti nel dettaglio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 il Parmigiano Reggiano fa la differenza in questo piatto<\/strong><\/p>\n<p>Il pesto alla genovese tradizionale prevede gi\u00e0 il Parmigiano Reggiano tra i suoi ingredienti. Non \u00e8 un caso: la sua struttura granulosa, la solubilit\u00e0 in bocca e il profilo aromatico complesso sono esattamente ci\u00f2 che serve per bilanciare la grassezza del basilico e dell&#8217;olio extravergine.<\/p>\n<p>Ma il Parmigiano Reggiano grattugiato a fine piatto fa qualcosa di diverso: aggiunge una seconda dimensione. Mentre quello nel pesto si amalgama alla salsa durante la preparazione, quello grattugiato al momento mantiene intatta tutta la sua fragranza e regala a ogni forchettata una sensazione nuova.<\/p>\n<p>La differenza tra un piatto mediocre e uno memorabile, spesso, sta in questo dettaglio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quale stagionatura scegliere?<\/strong><\/p>\n<p>Alla Latteria Sociale La Collina produciamo Parmigiano Reggiano di montagna con diverse stagionature. Per le trofie al pesto, il nostro consiglio \u00e8 questo:<\/p>\n<p><strong>Parmigiano Reggiano 24 mesi<\/strong> \u2014 \u00c8 la scelta ideale per questo piatto. A 24 mesi il formaggio ha raggiunto un equilibrio perfetto tra dolce e salato, con una pasta granulosa ma ancora scioglievole. Non sovrasta il pesto, lo accompagna. La sua sapidit\u00e0 integra quella dell&#8217;aglio e del basilico senza coprirla.<\/p>\n<p><strong>Parmigiano Reggiano 12 mesi<\/strong> \u2014 Pi\u00f9 delicato, adatto se si vuole un piatto pi\u00f9 morbido e rotondo. Ottima scelta per i palati meno abituati ai formaggi stagionati o per portare in tavola questo piatto ai bambini.<\/p>\n<p><strong>Parmigiano Reggiano 30 mesi<\/strong> \u2014 Per chi ama i sapori pi\u00f9 decisi. L&#8217;aroma intenso e la struttura pi\u00f9 secca di un 30 mesi regalano una grattugiata pi\u00f9 profumata e persistente. Un&#8217;ottima scelta se si usa un pesto delicato, magari fatto con basilico giovane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La ricetta: trofie al pesto con Parmigiano Reggiano<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ingredienti per 4 persone<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per la pasta:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>400 g di trofie fresche (o secche)<\/li>\n<li>Sale grosso per l&#8217;acqua di cottura<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Per il pesto alla genovese:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>50 g di foglie di basilico fresco (meglio se basilico genovese DOP)<\/li>\n<li>30 g di Parmigiano Reggiano La Collina grattugiato finemente (24 mesi)<\/li>\n<li>15 g di Pecorino Sardo grattugiato<\/li>\n<li>30 g di pinoli<\/li>\n<li>1 spicchio d&#8217;aglio (piccolo, privato dell&#8217;anima)<\/li>\n<li>80 ml di olio extravergine di oliva ligure (dal sapore delicato)<\/li>\n<li>1 pizzico di sale marino grosso<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Per finire il piatto:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>60 g di Parmigiano Reggiano La Collina grattugiato al momento (24 o 30 mesi)<\/li>\n<li>Qualche foglia di basilico fresco per decorare<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Preparazione<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong> Il pesto \u2014 il segreto \u00e8 la temperatura<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il basilico teme il calore. Il nemico numero uno del pesto \u00e8 il calore che ossidia il basilico e lo fa scurire, rendendolo amaro. Per questo motivo il pesto tradizionale si fa nel mortaio di marmo \u2014 strumento freddo, che non surriscalda gli ingredienti.<\/p>\n<p>Se usate il mixer, mettete le lame in freezer per 10 minuti prima di iniziare e lavorate a impulsi brevi, non in continuo.<\/p>\n<p>Iniziate pestando (o frullando) l&#8217;aglio con il sale grosso fino a ottenere una crema. Aggiungete i pinoli e continuate. Unite le foglie di basilico a poco a poco, lavorando con movimenti circolari nel mortaio o a impulsi nel mixer. Aggiungete il Parmigiano Reggiano e il Pecorino grattugiati, poi versate l&#8217;olio a filo, mescolando fino a ottenere una crema omogenea e brillante. Il colore deve essere verde intenso, non marrone.<\/p>\n<p>Ps. SOLO ALLO SPACCIO c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 di acquistare il pesto alla genovese fatto in Liguria con le nostre forme.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong> La cottura della pasta<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Portate abbondante acqua salata a ebollizione. Le trofie fresche cuociono in 3-4 minuti, quelle secche seguono i tempi indicati sulla confezione (generalmente 10-12 minuti). Assaggiate: devono essere al dente \u2014 non molli, perch\u00e9 il pesto le avvolge meglio quando mantengono la loro consistenza.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong> Mantecatura<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Questo \u00e8 il passaggio che fa la differenza. Prima di scolare la pasta, mettete da parte due mestoli di acqua di cottura. Scolate le trofie e trasferitele in una ciotola capiente (non nella padella calda \u2014 il pesto non va cotto). Aggiungete il pesto e mescolate rapidamente, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura per volta fino a ottenere una crema vellutata che avvolge ogni trofia senza restare sul fondo del piatto.<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong> Il tocco finale<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Impiattate, grattugiate abbondante Parmigiano Reggiano direttamente sul piatto, aggiungete una foglia di basilico fresco e servite subito. Non aspettate: il pesto si ossida e il basilico perde colore nel tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Parmigiano Reggiano di montagna: un ingrediente, non una decorazione<\/strong><\/p>\n<p>Quando si grattugia il Parmigiano Reggiano su un piatto, si tende a pensarlo come una finitura estetica \u2014 un tocco di bianco su un piatto verde. In realt\u00e0 \u00e8 un ingrediente a tutti gli effetti, che cambia la struttura, l&#8217;aroma e il sapore del piatto.<\/p>\n<p>Il nostro Parmigiano Reggiano nasce a 850 metri di altitudine, nell&#8217;Appennino Reggiano, dove le mucche brucano nei pascoli incontaminati della montagna. Mario, il nostro casaro con oltre 30 anni di esperienza, segue ogni forma con la stessa cura di sempre. Il risultato \u00e8 un formaggio con una mineralit\u00e0 e una dolcezza che i parmigiani di pianura spesso non hanno.<\/p>\n<p>Quando lo grattugiate sulle trofie, non state aggiungendo un condimento: state aggiungendo il territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come conservare il pesto avanzato<\/strong><\/p>\n<p>Se avete preparato pi\u00f9 pesto del necessario \u2014 cosa che consigliamo, perch\u00e9 il pesto fatto in casa dura e si usa su tutto \u2014 conservatelo in un barattolo di vetro con un filo d&#8217;olio in superficie. L&#8217;olio crea uno strato protettivo che impedisce l&#8217;ossidazione. Si conserva in frigorifero fino a 5 giorni oppure si congela in vaschette per il ghiaccio (porzioni gi\u00e0 pronte da scongelare all&#8217;occorrenza).<\/p>\n<p><strong>Dove acquistare il nostro Parmigiano Reggiano<\/strong><\/p>\n<p>Il Parmigiano Reggiano di montagna della Latteria Sociale La Collina \u00e8 disponibile direttamente nel nostro spaccio a Toano (RE) oppure sul nostro shop online, con spedizione in tutta Italia e anche all\u2019estero. Le stagionature disponibili vanno dai 12 ai 36 mesi, confezionate sottovuoto per mantenere intatta ogni caratteristica di gusto, profumo e consistenza.<\/p>\n<p>\ud83d\udc49 <a href=\"https:\/\/latterialacollina.com\/parmigiano-reggiano-di-montagna\/\"><strong>Acquista il nostro Parmigiano Reggiano<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Latteria Sociale La Collina \u2014 dal 1940, Toano (RE), Appennino Reggiano<\/em> <em>Matricola 585 | <\/em><a href=\"http:\/\/www.latterialacollina.com\"><em>www.latterialacollina.com<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Latteria Sociale La Collina | Dal 1940 nel cuore dell&#8217;Appennino Reggiano &nbsp; C&#8217;\u00e8 un piatto che ogni italiano conosce, ama e sa riconoscere al primo sguardo: le trofie al pesto. Un classico della tradizione ligure che, con l&#8217;aggiunta di una generosa grattugiata di Parmigiano Reggiano, diventa qualcosa di ancora pi\u00f9 straordinario. 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